La storia e l’arte del Santuario arcivescovile della Beata Vergine dei Miracoli è indissolubilmente collegata alla miracolosa apparizione avvenuta il 17 aprile 1555.
Nel primo giovedì dopo la Pasqua di Risurrezione, nella piazzetta antistante la chiesa di San Nicolao, che oggi corrisponde alla parte inferiore del santuario, Cesare dello Stampino, Antonio della Torre e suo fratello Giovanni Angelo, giocavano alle bocce sotto al ritratto della Madonna col Bambino realizzato sulla facciata della chiesa. Improvvisamente il piccolo Giovanni, sordomuto, riacquistando voce e udito, indica il Bambino che era disceso dall’affresco per unirsi al loro gioco.
Il 15 maggio 2019, come si ripete ogni cinque anni, la Vergine dei Miracoli è uscita dalla cappella del Santuario. La processione mariana ha percorso 3 km per raggiungere il sagrato prepositurale dal piazzale del Santuario.
